Un calcio in bocca fa miracoli, dal libro al palcoscenico

In scena al Teatro Brancaccino, dall’8 al 12 aprile Un calcio in bocca fa miracoli, tratto dall’omonimo romanzo di Marco Presta. Sul palcoscenico Giancarlo Cosentino, Federica Aiello e Mauro Migliaccio diretti da Massimo Maraviglia.

Il protagonista, un anziano personaggio, parla in prima persona, rivolgendosi direttamente al pubblico, per raccontare la propria esistenza e il curioso, spigoloso punto di vista che ha maturato sul mondo. È un uomo che ha distrutto tutto ciò che amava, è stato un pessimo padre e marito, un mediocre falegname, un amico inaffidabile e scorretto. La vita, però, attraverso la figura dell’inseparabile Armando, gli offre la possibilità di riscattarsi in extremis. Trasformare l’affabulare solitario del vecchiaccio in azione scenica, questa è la sfida che hanno intrapreso Giancarlo Cosentino e il regista Massimo Maraviglia, facendo diventare rappresentazione dinamica un amaro e divertente soliloquio.

Ha affermato Meraviglia a proposito della regia: “Pochi effetti speciali, pochi oggetti, misura ed equilibrio nella scansione quasi musicale dei momenti, dosaggio nell’alternanza dell’elemento comico con quello riflessivo, regia invisibile direi e pienamente al servizio degli attori, della cura dei loro gesti e delle loro traiettorie, a disegnare un reticolo di affetti e di emozioni che si dipana tra gli interstizi delle parole, pensando a una messa in scena che facesse del sorriso un’opportunità per pensare e del pensiero un’opportunità per sorridere”.