Teatro

Pioggia di lustrini e paillettes per l’omaggio di Montesano alla commedia musicale italiana


La recensione della prima. Pioggia di lustrini e paillettes, luminosi e fosforescenti, per Enrico Montesano e la sua scintillante commedia musicale “C’è qualche cosa in te” che ha debuttato il 3 ottobre 2013 in un gremito Teatro Brancaccio.

Un appassionante spettacolo che sa di amarcord ma profuma anche di nuovo, guarda al passato raccontando comunque una storia ex novo. Protagonista è Enrico Montesano nel ruolo di un custode di un deposito di costumi di scena dei grandi interpreti della commedia musicale e del varietà italiano che rischia la trasformazione in centro commerciale. Si tratta di un luogo fatato, scenograficamente di grande impatto visivo (le scenografie sono di Gaetano Castelli), dove gli abiti sono sfavillanti e magici, solo indossarli equivale ad acquisire doti canore straordinarie…

Ogni abito riporta indietro nel tempo, apre ricordi musicali di commedie che hanno fatto la storia del teatro e che vengono riproposte brillantemente oggi sul palcoscenico del Brancaccio (negli arrangiamenti di Renato Serio). Lo spettacolo è un omaggio affettuoso a Pietro Garinei e Sandro Giovannini, e poi a Trovajoli, Kramer, Rascel, Mattone che hanno dato vita alla commedia musicale all’italiana, inconfondibile.

Tra i brani proposti: “Giove in doppio petto” di Carlo Dapporto, “Un paio d’ali” di Renato Rascel, “Buonanotte Bettina” di Delia Scala e Walter Chiari, “Ciao Rudy” di Marcello Mastroianni e una versione davvero particolare e suggestiva di “Roma nun fa la stupida stasera” dal “Rugantino”.

Lo spettacolo è anche l’occasione per poter apprezzare nuovamente il personaggio intramontabile di Torquato il pensionato, interpretato da Montesano.

Parallelamente alla storia della commedia musicale italiana si raccontano le vicende del custode Nando e della giovane Delia che irrompe un giorno nella sua vita. Si sviluppa così una favola dei nostri giorni a lieto fine.

Da sottolineare la presenza per la prima volta sul palco anche dei due figli di Montesano, perfettamente calati nei rispettivi ruoli; Michele Enrico nel ruolo dell’avvocato Nicolò Gerini e Marco Valerio nel ruolo di barman tuttofare. Entrambi dimostrano di aver ereditato la verve paterna.

Monica Menna