Teatro

Teatro Brancaccio: il principe di Microbia, alla ricerca di Cenerentola


La recensione.Cercasi Cenerentola” favolosa commedia musicale, opera di Saverio Marconi e Stefano D’Orazio, è in scena al Teatro Brancaccio di Roma sino al 23 febbraio. Già il titolo si rivela emblematico per una commedia che trae spunto dalla famosa fiaba Disney ma allo stesso tempo se ne discosta.

Siamo nel Regno di Microbia. Ci si incentra sulla figura del Principe Azzurro. È un personaggio sui generis; parla toscano, si comporta come un giullare di corte, bizzarro e stravagante. Ad interpretarlo un brillante Paolo Ruffini. La favola diventa moderna e viene così ambientata negli anni Cinquanta/Sessanta (particolarmente efficace il mobilio scelto per arredare la cucina della casa della matrigna di Cenerentola dai colori pastello).

Ruffini, con la sua spontanea verve comica, coinvolge il pubblico, improvvisa divertendo. Al suo fianco un coprotagonista eccellente quale Manuel Frattini. I due attori creano una coppia formidabile. Si spalleggiano, giocano sul palco, si sostengono a vicenda. Sottolineiamo la performance di Frattini, nel ruolo di Rodrigo, consigliere fidato del Principe, pur essendo un personaggio secondario Frattini dona al pubblico un’emozionante interpretazione.

Anche la componente femminile della compagnia non è da sottovalutare con tante brave attrici che si esibiscono: Beatrice Baldaccini (Cenerentola), Laura Di Mauro (la Matrigna), Claudia Campolongo (Clementina la Fata), Silvia Di Stefano (Anastasia).

Splendidi i brani proposti sulle note composte da Stefano Cenci e con le liriche di Stefano D’Orazio. Come ogni fiaba che si rispetti non manca la magia. E così assistiamo ai trucchi della Fata (tra cui la trasformazione di Cenerentola in splendida dama per la sera del ballo).

Il pubblico è parte attiva della messa in scena; ha, ad esempio, la possibilità di scegliere quella che sarà la futura sposa del Principe di Microbia. Tra gli spettatori si ricercherà anche la proprietaria misteriosa della scarpetta di cristallo persa a mezzanotte. Per una sera la favola diventa realtà.

Monica Menna